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CRISI D’IMPRESA

Il codice della crisi d’impresa che entrerà in funzione in parte dal prossimo 16 marzo e a regime nel prossimo settembre 2019,  introduce un importate cambiamento delle attuali regole di gestione finanziarie- economiche dell’impresa. 

In particolare l’imprenditore o professionista di piccole dimensioni che svolge attività commerciale anche senza fine di lucro, che incorre in uno stato di crisi aziendale o d’insolvenza, ovvero che si trova in un stato di grave difficolta di liquidità tale da non riuscir a far fronte ai propri debiti attuali o futuri, rischia di incorre nella nuova procedura di allerta della crisi d’impresa.

Pertanto l’organo di controllo o dell’imprenditore stesso valutata la difficoltà a adempiere i propri debiti,è obbligato allertare tempestivamente lo stato di crisi o d’insolvenzaagli organismi di composizione della crisi d’impresa (OCRI) istituiti presso la camera di commercio provinciali, i quali ricevuta la segnalazione, in seduta riservata con l’imprenditore si discuteranno le motivazioni della crisi e i possibili scenari di ripresa e dei piani di risanamento, o infine riscontrate le grosse difficoltà economiche-finanziarie optare per le procedure Liquidazione Giudiziale (ex Fallimento) o di Concordato Preventivo.

Un’importate risvolto della normativa prevede chei creditori certificati (Agenzia delle Entrate-INPS-Agenzia della Riscossione), le Banche, i creditori e i dipendenti non vedendosi soddisfatti le proprie obbligazione e a determinate  condizioni, possono in qualsiasi momento rivolgersi agli OCRIe far scattare le procedure della crisi d’impresa.In particolare i creditori certificati;

  • Agenzia delle Entrate,può far scattare la crisi e sfociare in una delle procedure su elencatequando, il debito IVA scaduto e non versato è di importo rilevante ovvero di importo pari ad almeno il 30% del volume d’affari dichiarato.
  • INPS, quando il debito è scaduto da almeno sei mesi e di importo superiore a 50.000,00 euro e superiore della metà del debito inps dovuto nell’anno precedente.
  • L’Agenzia della Riscossione,  per i ruoli affidati da settembre 2019 e di importo superiore a 100.000,00 euro.

L’organo di controllo o l’imprenditore, tempestivamente deve richiedere l’apertura del procedimento della crisi quando risultano scaduti e non pagati i debiti verso i fornitori da almeno 120 giorni, e di ammontare superiore a quelli dei debiti non scaduti, o quando i debiti verso i dipendenti sono scaduti da almeno 60 giorni. Inoltre si chiarisce che per quanto attiene il ruolo dei dipendenti, che non costituisce motivo di licenziamento la crisi d’impresa ma che i rapporti in essere verranno sospesi in attesa dell’avvio della procedura.

Inoltre la normativa prevede delle misure premiali per quell’imprenditore che opera in buona fede e che adotta tutte le cautele e comportamenti che rendono possibile la eseguibilità della procedura.

 

 

Contratti di appalto, reintrodotto il reato di somministrazione fraudolenta

 

Dopo le novità del Decreto Dignità, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro con la Circolare n. 3 dell’11 febbraio 2019 fornisce le indicazioni per i controlli.  

La ratio della norma reintrodotta di recente è quella di rafforzare il contrasto  ai numerosi fenomeni di utilizzo illecito di manodopera che negli ultimi tempi hanno calamitato l’attenzione degli organi di controllo. E’ ormai diffuso infatti, da parte di alcuni operatori del mercato del lavoro, proporre, per la gestione dell’attività lavorativa,  il ricorso al contratto di appalto promettendo miracolose riduzioni del  costo del lavoro.

Va ricordato a tal proposito che il contratto d&rsquo…

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Lunedi, 25 Marzo 2019

Calendario scadenze

18 Marzo 2019

versamento ritenute fiscali e contributi previdenziali mensili


18 Marzo 2019

Versamento IVA mensile e trimestrale


18 Marzo 2019

Versamento rata imposte e contributi da Unico


18 Marzo 2019

Contributi INPS Commercianti e artigiani


Ultima rata contributi INAIL


18 Marzo 2019

versamento ritenute fiscali e contributi previdenziali mensili


18 Marzo 2019

Versamento IVA mensile e trimestrale


18 Marzo 2019

Versamento rata imposte e contributi da Unico


18 Marzo 2019

Contributi INPS Commercianti e artigiani


Ultima rata contributi INAIL


18 Marzo 2019

versamento ritenute fiscali e contributi previdenziali mensili


18 Marzo 2019

Versamento IVA mensile e trimestrale


18 Marzo 2019

Versamento rata imposte e contributi da Unico


18 Marzo 2019

Contributi INPS Commercianti e artigiani


Ultima rata contributi INAIL


18 Marzo 2019

versamento ritenute fiscali e contributi previdenziali mensili


18 Marzo 2019

Versamento IVA mensile e trimestrale


18 Marzo 2019

Versamento rata imposte e contributi da Unico


18 Marzo 2019

Contributi INPS Commercianti e artigiani


Ultima rata contributi INAIL


18 Marzo 2019

versamento ritenute fiscali e contributi previdenziali mensili


18 Marzo 2019

Versamento IVA mensile e trimestrale


18 Marzo 2019

Versamento rata imposte e contributi da Unico


18 Marzo 2019

Contributi INPS Commercianti e artigiani


Ultima rata contributi INAIL


18 Marzo 2019

versamento ritenute fiscali e contributi previdenziali mensili


18 Marzo 2019

Versamento IVA mensile e trimestrale


18 Marzo 2019

Versamento rata imposte e contributi da Unico


18 Marzo 2019

Contributi INPS Commercianti e artigiani


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18 Marzo 2019

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